Alzarsi alle quattro del mattino e uscire alle cinque meno dieci. Prendere il treno in una stazione semideserta.
Beccarsi la pioggia del '30% possibilità di pioggia' alle sei del mattino.
Rischiare più volte di essere tirati sotto da dei 'cosi che trasportano pesce' guidati da piloti spericolati.
Vedere tagliare i tonni congelati con la sega.
Vedere tagliare tonni freschi con un colpo di 'lungo coltello affilato che sembra una katana'.
Aspettare venti minuti fuori dal ristorante per fare colazione.
Fare colazione con un vassoio di sushi e una zuppa di miso con minivongole.
Non sentire il terremoto perchè si stava camminando.
Buttarsi in una 'rest room' di un parco e usare Daniel come cuscino (e vedere che non si lamenta perchè è mezzo addormentato).
Prendere il traghetto e ad andare ad Odaiba.
Dire 'riposa in pace' alla macchina fotografica che s'è rotta (non è la batteria nè la memoria) il giorno prima del Comiket.
Diventare rossa come un gambero a causa del riflesso dell'acqua (no mamma, non ero rossa perchè ero stufa... era colpa del sole).
Vedere che anche la tua coinquilina ha il segno della maglietta.
Vedere il Gundam e rimanere delusi.
Andare al museo marittimo (o quel che che è) e salire sull'osservatorio avendo una paura fottuta (e qui ci sta) che ci sia un altro terremoto (e se qualcuno mi dice che vuole sentirli due sberle non gliele leva nessuno. E sono
seria). E vedere di nuovo il Gundam.
Pranzare con un misero onigiri alle tre del pomeriggio.
Fermarsi ad Otsuka invece che a Ikebukuro (che 20 minuti non ho voglia di farli per quella strada) e perdere un po' la strada (per colpa mia) per poi ritrovarla.
Tornare a casa stanchi morti.
Cenare e avere comunque lo stomaco rabaltato e sperare che non sia colpa dei terremoti (visto che ogni volta che ce n'è stato uno son stata male).
Mettersi d'accordo con una compagna di classe che non si vede da mesi ma con cui si è fatta una promessa, per riuscire a trovarci domani mattina per uscire insieme.
E' stata una giornata impegnativa.
Nel mezzo mancano gli Arashi e il loro programma idiotissimo (a sto giro l'ospite di turno ha pensato di Ohno 'fukai, semai' e di Jun 'onichan no kao' per poi alla fine scegliere comunque Ohno) con Jun che si dimostra essere un host perfetto (minchia: ha azzeccato tre frasi su cinque -prima o poi spiegherò che vuol dire) ma un 'riconoscitore vocale' un po' meno perfetto (Ohno, Aiba e Ninomiya le han azzeccate tutte le voci -mi pare). Ma non ce la faccio a riassumere stasera x.x
Se solo riuscissi a capire come aprire un file cdi senza masterizzarlo sarei anche felice e andrei pure a dormire, eh.